Il lungolago di Cannobio al tramonto, con le barche ormeggiate davanti ai palazzi storici
Il lungolago di Cannobio al tramonto, con le barche ormeggiate davanti ai palazzi storici — foto: Casa Vacanza Acqua Dolce

Dall'imbarcadero di Maccagno, Cannobio è a circa quindici minuti di battello. È forse la gita più semplice e più riuscita che si possa fare in vacanza qui: si attraversa il lago, si passa dalla sponda lombarda a quella piemontese e si arriva direttamente sul lungolago del paese, senza aver mai toccato un volante. Chi soggiorna a Casa Vacanza Acqua Dolce può scendere a piedi all'imbarcadero e organizzare tutto in mezza giornata.

La traversata

I battelli della navigazione pubblica collegano Maccagno con Luino, Cannero Riviera e Cannobio, e per questa porzione di lago esistono biglietti giornalieri di libera circolazione che permettono di scendere e risalire più volte nell'arco della giornata. Gli orari cambiano in modo sensibile fra estate e inverno e alcune corse sono attive solo in alta stagione: prima di partire controllate sempre il quadro orario aggiornato sui canali ufficiali della navigazione e segnatevi l'orario dell'ultima corsa di rientro. È buona norma presentarsi alla biglietteria una ventina di minuti prima della partenza.

Il viaggio in sé è metà dell'esperienza: in un quarto d'ora si vede Maccagno rimpicciolire alle spalle, si attraversa il punto in cui il lago si allarga e si capisce meglio la geografia del Verbano, con le montagne che scendono ripide su entrambe le rive. Chi viaggia con i bambini troverà la traversata più breve e meno faticosa di qualsiasi trasferimento in auto, e il ponte del battello è il posto migliore per fare fotografie.

Il lungolago e il centro storico

Cannobio ha uno dei lungolaghi più ampi e ariosi del Verbano, chiuso al traffico e bordato da palazzi di epoche diverse. L'edificio che domina la scena è il Santuario della SS. Pietà, cinquecentesco, legato a un episodio miracoloso e custode dell'immagine miracolosa della Pietà e di una grande pala di Gaudenzio Ferrari, l'Andata al Calvario.

Dalla piazza del santuario, imboccando via Gallotti e poi via Meschio, si arriva al Palazzo della Ragione, in piazza della Collegiata: l'impianto è duecentesco, rimaneggiato nel Seicento. Accanto si alza la torre comunale, di origine dodicesca, completata da una cuspide ottocentesca. Il resto del centro è un intreccio di vicoli stretti, archi e cortili, perfetto da girare senza una meta precisa e senza guardare l'orologio.

L'Orrido di Sant'Anna

Risalendo la Valle Cannobina per circa due chilometri e mezzo si incontra l'Orrido di Sant'Anna, la forra scavata nella roccia dal torrente Cannobino. L'acqua ha eroso nei secoli le pareti della valle fino a creare una fessura strettissima, in cui la corrente scorre impetuosa; due ponti permettono di attraversarla dall'alto, uno medievale riservato ai pedoni e uno moderno per i veicoli. Intorno si aprono boschi di faggi e castagni. Dal lungolago parte un percorso ciclopedonale che risale la valle: è la variante più piacevole per arrivarci, ma va affrontata con un minimo di allenamento e con acqua al seguito.

Il nome non deve spaventare: da queste parti "orrido" indica semplicemente una gola stretta scavata dall'acqua, e il punto panoramico dai ponti si raggiunge senza alcuna attrezzatura particolare.

La domenica del mercato

Ogni domenica mattina il lungolago di Cannobio si riempie di bancarelle: oltre duecento banchi fra abbigliamento, formaggi, salumi, prodotti tipici, frutta e verdura. È uno dei mercati più caratteristici del lago e attira visitatori da entrambe le sponde, quindi i battelli della mattina sono affollati. Partire con la prima corsa utile vi farà trovare il mercato ancora vivibile e vi lascerà il tempo per il centro storico prima di pranzo. Per il calendario e gli orari aggiornati fate riferimento ai canali ufficiali del Comune e dell'ufficio turistico di Cannobio.

Consiglio pratico: se pensate di combinare mercato e Orrido nella stessa giornata, mettete in conto tempi larghi. Meglio ancora: dedicate la mattina al mercato e tornate un altro giorno per la valle, con scarpe adatte.

A piedi dall'imbarcadero, senza mai prendere l'auto

Casa Vacanza Acqua Dolce è a trecento metri dal lago: le gite in battello iniziano dal cancello di casa. Scriveteci per informazioni e disponibilità.